ASSOCIAZIONE
CIVICA PORTA NUOVA - VASTO
COMUNICATO STAMPA 6 Aprile ’05
FERMIAMO LO SCEMPIO DEL CENTRO STORICO!
Resta ancora in piedi, in via Marchesani, il noto rudere che da anni attende di essere abbattuto; in sua vece, a pochi metri, un antico stabile è stato demolito interamente (al suo posto ne sarà costruito uno nuovo, di volumi doppi). E’ la seconda demolizione che avviene in meno di un anno in pieno centro storico. Lentamente, un pezzo alla volta, si va così dissipando per sempre una memoria che appartiene a tutta la città.
L’abbiamo già detto: l’abbandono in cui versa il centro storico è stato sino ad ora la sua difesa migliore. Le norme comunali vigenti consentirebbero di raderlo al suolo quasi per intero.
Una disciplina specifica per il centro storico, a Vasto, semplicemente non esiste. Tutta la normativa al riguardo si riduce ai commi 5, 6, 7 dell’art. 98 delle Norme tecniche allegate al Nuovo Piano Regolatore Generale. In tutto, mezza pagina. In esse (al comma 7) viene tutelata “la conservazione dei caratteri stilistici delle facciate di particolare pregio architettonico”. Delle altre no, come se il centro storico fosse composto da edifici esistenti ciascuno per suo conto e in astratto, e non avesse una sua fisionomia complessiva maturata nel corso dei secoli.
Non si tratta di impedire i
lavori necessari a mantenere il centro storico abitabile; né di allestire per
esso un’anacronistica programmazione onnicomprensiva; ma di stabilire un quadro
generale minimo di riferimento che lo
tuteli e valorizzi nel suo insieme.
Questo quadro generale a Vasto manca del tutto; e ciò non
è degno di un paese civile.
A giorni terremo un incontro con gli assessori competenti Catalano e Giangiacomo. Ad essi porgeremo almeno le seguenti richieste:
1) Si attuino i Piani di Recupero del Nucleo Antico previsti dallo stesso art. 98. Questa sembra essere una condizione necessaria anche per poter accedere ad eventuali finanziamenti pubblici.
2) Nel frattempo si ponga mano all’art. 98, con particolare riguardo ai volumi, alle facciate, alle altezze.
3) Si adotti, come chiediamo da tempo, un Regolamento per l’arredo, il decoro e l’igiene dell’ambiente urbano che fissi dei criteri minimi, ma generali, circa l’aspetto delle strade, delle facciate, del verde pubblico etc. nell’intero centro abitato.
Di questo la nostra associazione discuterà il prossimo GIOVEDI’ 7 Aprile alle ore 18 e 30 presso i locali della parrocchia di S. Giuseppe (con ingresso da largo del Fanciullo).
TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE.