ASSOCIAZIONE CIVICA PORTA NUOVA – VASTO
COMUNICATO STAMPA
17
Agosto ’07
DEMOLIRE
I RUDERI DI VIA MARCHESANI
Più
di dieci anni sono trascorsi, almeno tre diverse amministrazioni comunali si
sono succedute… I ruderi cadenti e maleodoranti di via Marchesani, a un passo
dal Municipio, rappresentano ormai una sorta di monumento locale: un monumento
alla prevalenza, divenuta nel tempo costume e metodo di lavoro, dell’interesse
privato su quello pubblico nel giudizio e nella prassi dei pubblici
amministratori.
Il
meno che dei ruderi di via Marchesani si possa dire è che essi rappresentano
una minaccia all’igiene pubblica; lo attestava già nel lontano Aprile
del 2001 una relazione della Polizia Municipale. Che siano uno sfregio
permanente al pubblico decoro lo mostra la semplice evidenza. Che, in
più, essi comportino un pericolo per la pubblica incolumità avrebbe
dovuto suggerirlo un elementare principio di precauzione; ma di recente paiono
dimostrarlo le transenne che, a seguito del crollo di alcuni elementi di quel
che resta di un balcone, sono state poste –presumiamo dal Comune (ma non
è certo, mancando ogni indicazione sull’ordinanza relativa).
Quei
ruderi non sono dunque solo una topaia maleodorante in pieno centro cittadino. Sono
anche –in termini tecnici- edifici minaccianti rovina. In quanto tali essi rientrano nella fattispecie
prevista dall’art. 54 Dlgs 18.4.1992 n.285 (Testo unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali);
dall’art. 30 Dlgs 30.4.1992 n.285 (Nuovo Codice della strada); infine dall’art. 677 del Codice Penale.
In
quanto tali, poiché in tutta evidenza appare che in alcun modo possono essere
recuperati, noi riteniamo che essi vadano abbattuti. All’Amministrazione
comunale chiediamo che dia finalmente un segno: che si muova –come le è
ampiamente consentito dalla legge- in questa direzione.