ASSOCIAZIONE CIVICA PORTA NUOVA – VASTO
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COMUNICATO STAMPA
12
Agosto ’08
LA ZTL IN CENTRO STORICO: SÌ,
MA NON COSÌ.
1. Diciamo subito –e con ciò riteniamo di interpretare
il sentimento della maggior parte degli abitanti del quartiere- che siamo
favorevoli all’istituzione dell’isola pedonale su via Adriatica, non meno che
alla ZTL a ridosso di essa. Entrambe ci sembrano scelte coraggiose e lungimiranti,
di cui a questa Amministrazione va riconosciuto il merito. Già che ci
siamo, estendiamo i nostri riconoscimenti all’ex assessore regionale Desiati,
che ha ottenuto i fondi per i lavori di sistemazione del costone; e agli
assessori comunali Giangiacomo (Guido) e Sputore che in tempi diversi li hanno
seguiti.
Resi al
merito i dovuti onori, ci affrettiamo ad aggiungere che non la maggior parte,
ma la totalità degli abitanti del quartiere non ha apprezzato (per usare
un eufemismo) né il metodo di istituzione, né il modo di attuazione della ZTL;
e ancora meno apprezzerebbe se sapesse meglio come stanno le cose.
2. Già, perché l’Amministrazione Comunale –dimostrando
un’improvvisazione e una disinvoltura che hanno dell’incredibile- non solo non
ha ritenuto di doversi confrontare preventivamente con i residenti; ma neppure
si è curata successivamente di informarli. Sicché circolano in
città e nel quartiere diverse teorie, e più ancora proposte di
riforma, sul contenuto dell’ordinanza comunale.
3. Un solo esempio per tutti. È credenza diffusa –come
scriveva fino a pochi giorni fa in un suo comunicato Nicola D’Adamo, che pure
è consigliere comunale di maggioranza- che nella ZTL sia consentito
l’accesso ai soli residenti. Non
è così. Secondo l’ordinanza (la 167/08, dello scorso 22 Luglio, che
richiama per la parte normativa la 82 del 18 Aprile ‘06) l’accesso è
consentito a chi è possessore di un garage, per raggiungerlo; ovvero ai
soli residenti, per raggiungere il parcheggio di Piazza del Popolo (peraltro
largamente insufficiente). Basta.
4. Con un tratto di penna, da un giorno all’altro, e senza
prevedere alcuna misura specifica di compensazione, l’Amministrazione Comunale ha
dunque istituito nel centro storico un divieto pressoché totale di circolazione
e di sosta, con ciò rendendo quasi impossibile la vita agli abitanti, a
cominciare da quanti, e non sono pochi, hanno un’età piuttosto elevata…
Non
meraviglia che da molti la cosa sia intesa come una sorta di dichiarazione di
guerra: di fatto quest’ordinanza –se applicata- alla lunga non è
sostenibile.
5. Ma in effetti l’ordinanza non è applicata; o,
ciò che è lo stesso, è applicata solo parzialmente. In
certi punti sì, in certi no, talvolta sì, talvolta no… insomma
alla vecchia maniera: una cosa è la norma sulla carta, un’altra la sua reale
applicazione. Ma se il Comune non è in grado di far rispettare le sue
ordinanze, perché le emana?
6. Noi riteniamo che l’ordinanza di istituzione della ZTL
vada applicata, e applicata con la dovuta severità. Ma prima è
necessario che sia resa applicabile per i vigili, e sostenibile per gli
abitanti del centro storico. Gradiremmo questa volta essere consultati.
Per
questo chiediamo un incontro urgente all’Assessore
alla Viabilita' Lina Marchesani e al Dirigente del III Settore Evandro
Sigismondi.
Informeremo la città degli
sviluppi.