ASSOCIAZIONE CIVICA PORTA NUOVA – VASTO
COMUNICATO STAMPA 21 Settembre ’06
LA FESTA NAZIONALE DE L’ITALIA DEI VALORI
Porgiamo anche il nostro benvenuto all’on. Di Pietro, al suo partito, ai suoi illustri ospiti.
Non possiamo però ignorare l’indignazione di molti cittadini (abitanti del centro storico e no) che si sono rivolti a noi chiedendoci di protestare, anche a loro nome, per il modo in cui il Comune di Vasto ha per la sua parte organizzato la manifestazione.
1. Le bandiere. Con tutto il rispetto per l’Italia dei Valori, riteniamo che questo partito, ancorché partito di governo, non rappresenti ancora la Nazione. Per questo ci sembra che esso possa esporre i suoi simboli negli spazi che gli sono stati riservati e non altrove. A meno che il sindaco non abbia assegnato all’Italia dei Valori l’intero centro storico…
2. Traffico
e parcheggi. Il traffico sarà stravolto; i parcheggi sono stati requisiti ai cittadini per 4
giorni in tutto il centro. Il tutto senza nessuna informazione preventiva: né
una lettera ai residenti, né un comunicato, niente. L’ordinanza è stata
presentata alla stampa meno di 12 ore prima della sua entrata in vigore. Sui
cartelli di divieto di sosta temporaneo neppure l’indicazione degli estremi
dell’ordinanza, né la motivazione della stessa.
3. Nessuna
misura alternativa. Tutto questo in una
situazione già difficile per la cronica carenza di parcheggi nel centro
storico, e senza che il Comune abbia predisposto, almeno per i residenti,
alcuna misura alternativa.
C’è bisogno di un commento? Organizzare un evento di questa portata in pieno centro storico rappresentava per il Comune una notevole sfida organizzativa. Affrontarla in questo modo –posto che ne valesse la pena- significa risolverla prendendo a pesci in faccia i cittadini residenti in centro e no. Con queste premesse le dichiarazioni dell’assessore D’Adamo, secondo il quale “certamente non verrà negata questa sede [palazzo D’Avalos] laddove si dovessero presentare altre opportunità di una simile rilevanza, anche agli altri partiti'' appaiono una minaccia da prendere in seria considerazione.