ASSOCIAZIONE CIVICA PORTA NUOVA – VASTO
COMUNICATO STAMPA
28
Novembre ’06
STATUTO COMUNALE
Com’è
nostra abitudine per ogni occasione del genere, diamo conto dell’incontro
tenutosi in Comune la scorsa settimana, secondo la richiesta formulata nel
nostro comunicato del giorno 3 del corrente mese (in allegato). Oltre ad
esponenti della nostra associazione erano presenti –e cogliamo l’occasione per
ringraziarli- il Sindaco, Luciano Lapenna, ed il Presidente del Consiglio
Comunale, Peppino Forte.
L’incontro
aveva per oggetto alcune richieste da noi avanzate a proposito dello Statuto
Comunale, e precisamente:
-
La richiesta di applicazione
del Capo III – Forme di partecipazione popolare- del vigente Statuto Comunale (difensore civico, conferenza
sullo stato dei servizi pubblici locali, regolamento degli istituti di
partecipazione);
-
La richiesta di non aumentare,
nella redazione della bozza del nuovo Statuto attualmente in discussione, il
numero dei componenti la Giunta Comunale; o, quantomeno, non aumentarne il
costo complessivo per il Comune.
L’Amministrazione
Comunale, come temevamo, non ha assunto alcun impegno. Anzi ha espresso,
rispetto allo Statuto vigente, delle opinioni che rappresentano un netto passo
indietro.
Abbiamo
appreso che il Sindaco –e con lui il Presidente del Consiglio Comunale- non
condividono gli articoli 23, 24 (difensore civico) e 25 (conferenza sullo stato
dei servizi pubblici locali) del vigente Statuto Comunale.
Le
funzioni di difensore civico comunale –così il Sindaco- è
preferibile siano svolte dal difensore civico regionale, appositamente
delegato, per ragioni di economicità.
L’accordo
tra i partiti per l’allargamento della Giunta Comunale, che parimenti comporterebbe
un aggravio di spesa sia pur minore, va invece rispettato. (Lasciamo alla
valutazione dei cittadini la questione se la città abbia bisogno
più del nono –se non del decimo- assessore, o piuttosto di un difensore
civico cui ci si possa rivolgere).
Quanto
alla conferenza che dovrebbe annualmente informare i cittadini sullo stato dei
servizi pubblici locali, il Sindaco “non ritiene utile attivare una
procedura così farraginosa”.
Il
Sindaco ha inoltre confermato di avere chiesto ai gruppi consigliari la chisura
della discussione sulla bozza del nuovo Statuto entro la fine dell’anno
corrente; e ha aggiunto che si rimetterà comunque al deliberato della
maggioranza.
La
nostra associazione ha proposto che la Commissione Consigliare delegata adotti
come base di discussione il modello elaborato dall’ANCI (Associazione Nazionale
dei Comuni d’Italia); e ha preannunziato
la richiesta di essere in quella sede ascoltata.