MUNICIPIO
DELLA CITTA' DEL VASTO
Provincia di Chieti
Piazza Barbacani- 2 Telefono 0873/3091
prot. n. 3687
Vasto, 28 Gennaio 2005
Spett.
le ASSOCIAZIONE CIVICA
"Porta Nuova"
C/Michele
Celenza
Via
Osidia, 2
66054 - VASTO
e
p.c. Al Sig. Prefetto
di CHIETI
Corso
Marruccino
66100-CHIETI
In esito alla Sua nota del 3.01.2005, prot. gen. del
Comune n. 133 di pari data, con la quale codesta Spett.le Associazione diffida
il Sindaco di Vasto a dare risposta alla petizione di n. 16 associazioni
firmatarie circa l'attuazione dello Statuto Comunale nella parte che disciplina
le forme di partecipazione popolare, si chiarisce quanto segue.
La diffida presentata a norma dell'alt 19 dello
Statuto non sembra puntuale né perfettamente coerente a quanto previsto da
detta norma, trattando di iniziative e di proposte di singoli cittadini o
associati dirette a promuovere interventi per migliorare la tutela di interessi
pubblici. Sembrerebbe che la norma vantata abbia attinenza principalmente a
concreti progetti, iniziative, interventi e quant'altro possa apportare per
l'intera città concreti miglioramenti degli interessi generali. E questo
in un'ottica di democratica partecipazione di tutte le componenti sociali,
economiche, culturali e religiose della comunità cittadina, tesa ad
accrescere il benessere collettivo, e, pertanto, tutelata nelle forme e nelle
procedure per la grande valenza che lo Statuto assegna all'istituto. Orbene
tale principio di moderna amministrazione non sembra affatto essere slato
disatteso da quella attuale, ed anzi al contrario si auspica una fattiva
collaborazione di tutti i cittadini ed Associazioni alla presentazione di
concrete proposte laddove l'Amm.ne comunale non vi abbia posto attenzione.
MUNICIPIO
DELLA CITTA' DEL VASTO
Provincia di Chieti
Piazza Barbacani, 2 Telefono 0873/3091
Va detto peraltro che le forme di partecipazione
popolare incontrano un limite spesso insormontabile dalla fattibilità ed
onerosità delle stesse: in altre parole le spese occorrenti per
l'attuazione di tutti gli istituti previsti, non sempre trovano allocazione
finanziaria nel bilancio dell'Ente, nella evidente conseguenza che, in carenza
di stanziamenti, occorre procedere ad una scelta di priorità in primo
luogo di quelle essenziali. Nel contempo occorre anche evitare una duplicazione
o sovrapposizione degli organi di amministrazione e di governo anche al fine di
non vanificare lo stesso motivo della loro esistenza né appesantire le
procedure assolutamente inaccettabili al mondo moderno e comunque vietate dalla
legge.
Questa Amministrazione ha sempre valorizzato ogni
istituto di rappresentanza democratica degli elettori soprattutto mediante
l'opera degli organi ordinari di governo e quelli di supporto, quali le
Commissioni Consiliari.
E per dare concreta attuazione degli altri istituti
quali il difensore civico, la conferenza dei servizi e la disciplina degli
istituti di partecipazione indicati nello Statuto, nella considerazione che gli
stessi non sono di immediata applicazione ma abbisognevoli di ulteriori norme
regolamentari, è stato dato mandato all'apposita Commissione Consiliare
competente di revisionare l'intero Statuto Comunale per adeguarlo alle nuove
norme successivamente intervenute e alle nuove necessità dell'Ente,
nonché di redigere i relativi Regolamenti di attuazione e di organizzazione per
una completa applicazione della normativa comunale.
I lavori della Commissione sono iniziati ormai da
tempo e si prevede una rapida conclusione per l'interesse stesso che
l'argomento riveste.
Sarà cura dello scrivente darne
immediata notizia e applicazione.
Distintamente.
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